MONDO ANALOGICO: Il SOUNDMETAK chiude.

Xabier– Ho aperto questo negozio, questo laboratorio.. perchè poi volevo chiuderlo

Mr. Henry – … Sound Metak… più di un semplice negozio… ci sono dischi, strumenti rari, grammofoni, le jam del sabato pomeriggio, e sta per chiudere. Corro a intervistare Xabier, prima che sia troppo tardi.

Xabier -Quando ho iniziato a suonare la chitarra questo è avvenuto piuttosto tardi a 17 – 18 anni.. i primi pedali, i primi oggetti che servivano a modificare il suono base della chitarra elettrica, sono stati abbastanza standard, come tutti, per iniziare.
Da lì a poco però ho capito, vedendo vecchi filmati di vecchie band degli anni 60 e 70… che la strumentazione che loro usavano era una strumentazione molto particolare…era la strumentazione dell’epoca d’oro degli amplificatori artigianali valvolari e delle chitarre costruite in maniera semi-artigianale o addirittura semi-industriale.
E quindi ho iniziato in un’epoca… stiamo parlando della fine degli anni 80, nella quale invece il trasporto dei musicisti era tutto verso la tecnologia e quindi le innovazioni che c’erano in quell’ambito, in particolare quindi alla scoperta dell’elaborazione DIGITALE del suono (sguardo di disapporovazione analogica di Mr.Henry nei confronti del digitale n.d.r. ).
E forse sarà stato per quello, perchè tutti erano indirizzati verso il suono digitale, io ho avuto la fortuna di mettere le mani su una serie di apparecchiature analogiche in un’epoca nella quale nessuno le voleva, nessuno le cercava, e tutte queste apparecchiature erano state costruite verso la fine degli anni 60, primi anni 70.. e quindi mi sono costruito un mio suono, fatto di questi elementi.. di questi pedali, di questi amplificatori e di alcune chitarre, che poi sono diventate compagne di viaggio in tutti questi anni. Quindi stiamo parlando di quello che è stato il suono che io ho avuto negli Afterhours, nei Six Minute War Madness, nelle band nelle quali ho suonato negli anni 90.

Xabier – Da lì… la ricerca a trovare cose sempre più particolari, uniche… mi ha portato a documentarmi sempre più, viaggiando anche all’estero e iniziando a provare apparecchiature che spesso erano costruite completamente in modo artigianale: non cloni, cose nuove. Cioè si partiva magari da logiche legate a componentistica retrò, quindi transistor al germanio o al silicio degli anni 60, che sono appunto componenti che erano alla base delle distorsioni degli anni 60.. si chiamavano FUZZ all’epoca.. però volti in avanti, quindi ad avere delle sonorità nuove… non discriminando la logica della qualità timbrica dei pedali del passato che erano fatti con questi componenti.
A quel punto, quando ho aperto questo negozio, ho scelto di focalizzare parte delle categorie merceologiche che avrei voluto trattare, in questo ambito: quindi pedali artigianali di altissimo livello – il top di quello che si può trovare al mondo – e nello stesso tempo anche cose un poco bizzarre, uniche, artigianali, molto particolari, che in Europa tratta pochissima gente e in Italia praticamente nessuno.
Io che cosa ho fatto in tutti quresti anni? Ho fatto il tester di tutti questi oggetti e quindi molte delle sonorità che io ho utilizzato dal vivo e soprattutto in studio sono state queste scatolette o chitarre modificate con all’interno delle scatolette o chitarre da tavolo con all’interno degli effetti particolari e via dicendo.

Xabier – Chitarre Hawaiane… Lap Still… perchè sono gli strumenti che hanno dato i natali alla chitarra elettrica moderna. Leo Fender, prima di costruire chitarre elettriche riparava radio. Nel suo laboratorio di radio, iniziò con l’idea di un magnete abbastanza particolare con un suono molto pulito e costruì con le sue mani delle Lap Still, da queste Lap Still (dietro le mie spalle ne potete vedere un esemplare costruito da Leo Fender in persona) si arrivò alla fondazione della Fender, alla messa in commercio delle prime Lap Still, e alla creazione della prima chitarra solid-body in commercio che si chiamava Broadcaster, poi subito dopo Telecaster. Ecco perchè Lap Still, perchè per me sono l’origine della chitarra elettrica, quindi dell’elettricità, quindi del rock and roll e di tuto quello che è venuto dopo il rock and roll.
Io in questo negozio vendo e ho venduto Lap Still, pedali artigianali, un solo marchio di chitarre elettriche che fa strumenti originali e repliche di strumenti degli anni 60 70 in particolare la serie AIRLINE, questo marchio si chiama Eastwood. Poi tratto vecchi grammofoni, i grammofoni non sono nient’altro che l’origine della riproduzione del suono e a me affascina molto questa cosa…. perchè ha permesso di cristallizare quacosa che fino a quel momento non poteva neanche essere immaginato… cioè di poter ri-fruire di un’emozione che io avevo vissuto… se io andavo a vedere un concerto di musica classica, chi avrebbe mai potuto immaginare che magari il giorno dopo, un anno dopo, vent’anni dopo avrei potuto riascoltare quella stessa performance artistico-musicale?? Ecco questa invenzione, secondo me, è una delle invenzioni più incredibili della storia scientifica dell’uomo.

Xabier -Sono partito dicendo che questo negozio è nato perchè doveva morire, e infatti questo negozio alla fine di quest’anno muore e chiude. Sound Metak continuerà ad esistere on line e quindi continuerà a trattare i prodotti che ha trattato fino a questo momento ed altri ancora nuovi, nuove sorprese e via dicendo…

Mr. Henry – PHONO METAK non chiude ovviamente??????

Xabier -Credo che si continuerà con i tempi e le modalità che la mia vita e le mie finanze permetteranno.

Mr. Henry -Io ti ringrazio per questa intervista, e ti faccio dono di un cd fatto a mano da me, suono anche io, ed ho un’etichetta che si chiama Terradesolata che fa solo cd fatti a mano…

Xabier -Wow

Mr. Henry -In omaggio c’è anche questo, una spilletta e poi visto che so che sei diventato papà… uno yo-yo…

Xabier -Uhhhh fantastico, grazie tante, e grazie tante di essere venuti e di avermi fatto queste domande.

di Henry Da Hoova