Casalinga D.I.Y. Detersivi home-made!

Casalinga D.I.Y.: Detersivi home-made

La scena tipica di quando ci si appresta a fare i mestieri è la seguente: apri l’armadio dei detersivi (sì, ti ci vuole un armadio) e prendi, partendo dal bagno, un pulisci cesso tipo wc net ed è la prima cosa che butti sulle pareti del water, perché devi lasciarlo agire. Un flacone per vetri e superfici che userai per lo specchio sopra il lavandino. Un detergente generico con disinfettante per le superifci dei sanitari. Una confezione di anticalcare per i rubinetti e le manopole. E se sei un po’ un sborone dell’igiene, uno schifo di spruzzino che puzza di ammoniaca per la doccia. Abbiamo detto:

-Pulisci cesso tipo wc net;

-Detergenti per vetri /specchi;

-Detergente generico igienizzante;

-Anticalcare;

-Spruzzino per le pareti della doccia;

-Detersivo per pavimenti;

-Deodorante;

Dicevamo… butti il simil wc net nel cesso e lo lasci lì. Poi spruzzi il detergente per vetri sullo specchio e lo asciughi con un panno di merda che lascia i pelucchi. Pensi a tua nonna che usa i giornali vecchi, ma tu non leggi i quotidiani cartacei e poi comunque dicono che quelli di adesso non vanno più bene a causa degli inchiostri che usano. Passi al lavandino e cambi flacone. Sa leggermente di cloro. Passi al bidet e al water e dal water, alla vasca. Per la vasca vorresti qualcosa di più abrasivo tipo il Cif, ma non si può volere tutto dalla vita, quindi gratti con un po’ più di verve. E’ il momento della rubinetteria. E vai di gel anticalcare che un po’ devi lasciare agire pure quello lì, prima di sciacquare. Hai quasi finto! Spruzzi lo spruzzino ammoniacoso sulle pareti della doccia, versi un po’ di wc net nel contenitore dello scopino del cesso. Spruzzi del deodorante che non deodora, ma elimina gli odori (e t’immagini l’animazione della pubblicità in cui delle palline rosee s’inglobano quelle sgradevoli e marrò) e pensi al pavimento. Aspiri con l’aspirapolvere, riempi di acqua il secchio, un paio di tappi di detersivo per i pavimenti al gusto floreale e imbracci il mocio.

Fuori dalla porta del tuo bagno lindo e accogliente e profumato, ci sono sette flaconi di plastica che costano dai tre ai cinque euro. Calcoliamo circa trenta euri di chimica e profumi chimicheggianti, che presto finiranno e dovranno essere smaltiti, producendo svariati etti di plastica e un non indifferente volume, che quella plastica dura lì, mica riesci a schiacciarla come le bottiglie normali, (è infatti composta da polimeri di polipropilene PP). Polipropilene che andrà a riempire un bel sacco di plastica giallo, da riporre il secondo giovedì del mese in strada… Pensa ai poveri operai ecologici che si devono svegliare all’alba a raccogliere la tua munnezza e poi lo sbatta che si devono fare per smistare tutte le confezioni in base al colore. Funziona così, c’è un rullo su cui viene rovesciata tutta la plastica del mondo e ci sono dei tizi che manualmente separano i colori e ci fanno delle montagnole di plastica blu, delle montagnole di plastica verde… ecc. ecc. per poi farci dei pile!!!Ripeto: i pile, che manco nei primi anni Novanta erano dignitosi. Che poi la plastica, per smaltirla, ci vogliono dai 100 ai 1000 anni e, se va bene, tu usi quel prodotto per un mesetto. Sembra uno spreco, no?

Se pensi che sia stupido usare sette prodotti diversi, spendere un sacco di soldi, inquinare e/o creare qualcosa il cui smaltimento implica uno sbatta della madonna, beh… ho la soluzione per te e si chiama Detersivo Naturale Economico D.I.Y. Homemade Pro.

Iniziamo dai sanitari e dai rubinetti… butta il viakal (che poi fa proprio delle pubblicità di merda e senza alcun nesso logico) o gel anticalcare e “cucina” una bella PASTA DI BICARBONATO DI SODIO → Ricetta: Sciogliere 4 cucchiai di bicarbonato di sodio in 4 cucchiai di acqua. Con un panno morbido, passare la pasta sulla superficie, pulire con un panno pulito e lucidare. Il bicarbonato di sodio puoi usarlo per un sacco di cose (tipo deodorare il frigorifero o la munnezza).

Per un vasca particolarmente schifosa puoi usare il detersivo dei piatti (possibilmente ecologico). Giusto un goccino sulla spugna!

Per le macchie scure dell’acqua (o quelle di calcare in genere), puoi usare 25 grammi si sale miscelati con 150 ml di aceto bianco di vino. Per il soffione della doccia otturato, lascialo ammollo nell’aceto bianco per una notte.

La ruggine invece si elimina con un cucchiaio di sale, un cucchiaio di limone e un vecchio spazzolino da denti da sfregarci su.

La tende della doccia a volte puzzacchia di stagno (cioè acqua stagante con ranocchie e zanzare). Non è neccessario buttarla e prenderne una nuova. Basta spruzzarla con acqua e bicarbonato di sodio! Se invece hai la parete “ridiga” di plastica, plexiglass o vetro, usa aceto bianco… lascialo agire per 10 minuti e asciuga.

Passiamo al cesso e torniamo al caro aceto di vino bianco, che va usato come il wc net, niente di più, niente di meno… ne bastano 150 ml e considera che un litro non costa quasi mai più di 50 cent.

E infine, per i sanitari e tutte le superifici, non devi fare altro che usare il DETERGENTE MULTIUSO → Ricetta: 600 ml di aceto bianco, 300 ml d’acqua, 20-30 gocce di essenza di eucalipto (è importante che sia eucalipto o comunque qualcosa di “balsamico” al fine di contrastare l’odore dell’aceto che alla lunga potrebbe risultare sgradevole. …e non essere avaro. Una bocccetta di essenza raramente supera i due euro di costo.) Concludiamo in bellezza con la muffa!!! Sia nera che bianca. Usate 50 grammi di borace (che è un minerale naturale, ma non è biodegradabile… non abusarne) e 300 ml di aceto bianco, applicare con un panno o spruzzettarlo, lasciare agire per 30 minuti et voilà. Se è possibile, esporre l’oggetto al sole! Rimane lo specchio (aceto bianco, acqua e una goccia di sapone liquido) e i pavimenti per cui basta della soda!!! (aka carbonato di sodio, che è un addolcente naturale dell’acqua ed elimina l’unto). Concediamoci alla fine di tutto, una bella spruzzata di deodorante che otterremo con 115 ml d’acqua e 10 gocce di olio essenziale. FINE.

Sì, ok… i prodotti sono sempre quelli (economici, naturali e reperibili in quasi ogni casa), ma le combinazioni sono infinite e io mica mi posso mettere a fare i cocktail da barman freestyle ogni volta che devo pulire un cesso! Hai ragione… ma ora ti spiego.

1) preparati i vari prodotti che usi più spesso e conservali nelle suddette confezioni di palstica (abbiamo detto cher durano dai 100 ai 1000 anni… usale e riusale e che cazzo.)

2) I prodotti finora elencati possono essere usati per l’igiene di tutta la casa, compresa la cucina (a proposito, il nemico numero uno dello zozzo è l’acqua. Pure la peggio incrostazione carbonizzata nella teglia della lasagna, può essere sconfitta da un lungo, costante e perserverante ammollo in acqua!)