Gli uomini con la coda

nihilismiLe vie sono come una ragnatela viste dallo spazio ma anche da più vicino: a volte sei in un punto a volte in un altro, a volte sei fermo a volte hai una destinazione. Si nasce un sacco di volte in un sacco di modi, si muore un sacco di volte in un sacco di modi.

Mi sveglio di colpo, già sudato, sono all’angolo tra Via Masolino e Via Rossini, a Tradate, devo raggiungere Via Sacconaghi, a Comerio.

Il sole sembra voler sciogliere la tapparella che mi divide da lui e inglobarmi.

rufus1Ho quasi 50 anni e ho rischiato e tentato di morire più volte, non sarà una porco dio di palla infuocata ad avere la meglio sul mio body. Bevo in 9 minuti scarsi 0,6 litri di latte di soia e caffè d’orzo, mangio il musli bio, mi vesto ed esco di corsa.

Ogni volta, ogni cazzo di volta, aerei, aerei da guerra che sfrecciano sopra la mia testa. Si allenano ad ammazzare gente per creare un mondo migliore. Alenia Aermacchi da cento anni vende morte, in Via P. Foresio a Venegono Superiore.

Gli abitanti di queste zone non ci fanno neanche più caso: credono nel mercato, nella democrazia, alcuni perfino in dio e nell’uguaglianza tra le razze, ma sono loro la razza inferiore, creata con tenacia e dedizione da un secolo di chiesa, dc, pci, lega, pdl e 5 stelle. Sono morti ma mangiano e cagano. Ah e votano!

Il sole è una palla infuocata e percepisco il surriscaldamento del pianeta con le suole delle mie antinfortunistichespiralidose con punta rinforzata mentre mi avvicino alla strada statale 233 che in questo tratto risponde al nome di Via Montegrappa. Io ci parlo e lei parla con me, da anni.

Da “Gli uomini con la coda” di Rufus Sentimental su Nihilismi#3