INCIPIT – K.Coll racconta “Le Vostre Lettere”

le nostre lettere

“Il primo urlo ha rotto quel silenzio di secoli di parole rubate dal vino rosso e vomitate all’angolo del marciapiede.
la nostra voce, finalmente estranea, aveva il colore del canto degli insetti.
un esercito silenzioso costruttore di un mondo segreto nel nostro torace.
giorno dopo giorno avevano scavato tunnel, gallerie ed un maestoso duomo fatto di ossa e carne.
ci siamo battuti il petto una, due, tre volte e abbiamo ascoltato l’eco di un cuore palpitante, inebetito e bugiardo.
In quella notte di maggio un temporale era scoppiato all’improvviso facendo saltare l’unica lampadina della nostra cella.
Stavamo leggendo le vostre lettere.
Fratelli, sorelle, guerrieri della provincia nebbiosa e tormentata dalle zanzare, in cui si impara a lavorare prima ancora di odiare;
Ribelli dei quartieri popolari occupati, davanti alle vostre tavole imbandite di frutta corrotta e lattine di birra del discount;
Eroi del gelo che indossate il coraggio con disinvoltura durante un concerto clandestino in un’epoca di dittatura e rassegnazione;
Folli autosabotatori di binari di piombo sui cui siete nati saldati, incastrati ed obbligati dal benessere del vostro sangue;
Le vostre parole hanno riempito le nostre mani fino a straripare. goccia dopo goccia il temporale è esploso anche tra queste mura. Bagnando i materassi sui cui abbiamo contato i nostri morti cantando.

La vecchia lampadina ad incandescenza si è spenta in una smorfia di fastidio. E noi abbiamo aperto la bocca. E ne è uscito un urlo.”

 

Brano scritto, interpretato e musicato a cura dei Kalashnikov Collective per la rubrica “Le nostre lettere” in onda su D.I.Y. INVASION di Radio Onda Rossa.

Podcast della puntata.